coaching sportivo

Quando lo sport educa…Il TORNEO DELLA BEFANA

Crescita e miglioramento educativo, non sono solo i termini per dare un titolo ad un’attività, in questo caso alla brochure guida, sono due parole chiave che dovrebbero far parte della quotidianità fin dai primi anni di vita di ognuno, in particolare quando si entra a far parte della collettività. Il primo passo è la scuola materna e elementare, il secondo sono le numerose discipline ludiche o sportive che coinvolgono i nostri figli. Questi sono i primi momenti importanti in cui i bambini si misurano con gli altri, devono applicare regole che per un periodo hanno vissuto solo dentro le mura di casa.

Genitori ed istruttori diventano il primo anello di questo percorso, che i bambini, poi ragazzi e adulti, intraprendono. Sono le loro guide, i loro punti fermi.

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Lo sport, in primis, dà l’occasione da subito di applicare questi principi, come le regole dello stare insieme per fare un esempio, in campo come in spogliatoio. Lo sport che educa insegna a rimediare agli errori, il rispetto per gli altri, l’importanza di stabilire regole uguali per tutti, e molto di più. Ecco perché occasioni come il Torneo della Befana, che ha visto coinvolti centinaia di bambini provenienti da alcune regioni italilane, dal 2 al 5 gennaio, in otto palestre della provincia di Padova, con Finale al Palaberta di Montegrotto Terme, diventa non solo un momento per i giovani amanti del basket di praticare lo sport che amano e conoscere nuovi amici. Diventa un modo per condividere momenti importanti di crescita personale e sportiva, per testare la competitività (quella sana) dei giocatori, ma anche un’opportunità per crescere come allenatori, arbitri e genitori.

Il Torneo della Befana può essere un banco di prova per altre occasioni di confronto, e anche il momento per capire quello che si può migliorare. Il tutto vale in particolare per genitori e coach, le guide dei piccoli atleti.

A voi la palla.

Erika Bollettin

Damiano Frasson presenta la formazione esperienziale

Formazione e Coaching sono stati gli argomenti dell’intervista fatta a Damiano Frasson, dal giornalista Andrea Collalto di Radio Container. Sono state approfondite tematiche quali:

  • La formazione esperienziale degli adulti
  • Il coaching e lo Sport-Coaching
  • L’eduzione dei figli attraverso scuola e famiglia
  • Il vasto tema dello sviluppo personale e di quanto utile è al giorno d’oggi

Ascolta il podcast dell’intervista e lascia un tuo personale commento.

Indagine Sport & Campionismo

Indagine Sport & Campionismo

 

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Quando lo Sport aiuta a crescere, la lettera

La lettera che segue non è una dimostrazione, un “prototipo” creato per qualche lancio pubblicitario, sono le parole di un allenatore di una squadra di calcio per ragazzi. Ve la propongo per svariati motivi. Il primo è che l’allenatore sottolinea a più riprese come la parte umana sia legata a quella professionale, poi perché parla di “sconfitta” personale, concetto spesso poco considerato nel mondo sportivo dove si guarda alla vittoria, agli obiettivi perdendo spesso il senso completo di ogni sport, che va ben oltre un goal. Lo sport di squadra diventa un momento importante per la crescita dei nostri figli, momenti in cui imparano a lavorare in gruppo, a condividere, a prendersi responsabilità ma soprattutto a crescere come delle persone complete. Ecco che quell’aspetto umano che emerge dalla lettera dell’allenatore diventa importante.

 

http://www.calcioweb.eu/request_ios.php?news_id=80846

 

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FORMAZIONE e SPORT – Cosa è utile fare oltre alla preparazione atletica

L’anno olimpico, ha riportato sotto i riflettori lo sport con le sue molteplici discipline, i suoi campioni, i metodi di allenamento e i risultati conseguenti. Ogni quattro anni giovani e adulti hanno l’opportunità di assistere alla migliore rappresentazione mondiale della grande metafora della vita che è lo sport.
Cosa possiamo imparare da questo evento? Cosa possiamo attingere di utile per la nostra vita? Alcune risposte potrebbero apparire persino scontate come imparare che con il sacrificio si ottengono risultati importanti, che ogni persona ha potenzialità diverse, impariamo l’importanza del concetto di squadra, impariamo che si è in gara prima di tutto con se stessi prima ancora che con gli altri, impariamo l’importanza della mente oltre che al fisico, e ancora: facciamo parallelismi con situazioni della nostra vita, ci si ispira allo stile di questo o quell’atleta che ci assomiglia e magari fa ad altissimo livello la disciplina, che noi facciamo amatorialmente etc. Si può constatare spesso che, queste ed altre riflessioni, non sono per nulla banali o da dare per scontate, ne da parte delle persone in genere, tanto meno da parte della stragrande maggioranza degli atleti, allenatori o dirigenti sportivi. Lo sport assume da secoli per il genere umano una valenza pedagogico educativa e ormai anche una più ampia valenza formativa, ed ecco allora perché anche noi di GRUEMP, pur occupandocene già da qualche tempo, abbiamo voluto dedicare uno specifico spazio allo Sport.

Un atleta impara con criteri prevalentemente addestrativi la sua disciplina sportiva, ma saprà sviluppare autodisciplina anche nella sua vita? Cosa lo blocca nel dare performance in linea con le sue potenzialità? Riuscirà a dare performance ottimali in altri ambiti quando smetterà le gare? Un allenatore riesce a trovare le leve necessarie per trasformare un gruppo in squadra? Un allenatore riesce ad esprimere con flessibilità e disponibilità relazionale una leadership autorevole e non solo autoritaria? Ed infine i dirigenti di società sportive che devono confrontarsi con la redditività di centri, polisportive, aziende sono disponibili ad organizzare l’attività sportiva di qualsiasi livello come si dovrebbe fare in un’azienda? Da ultimi, ma non ultimi, i genitori sanno essere di supporto alla spinta educativa che lo sport praticato dal figlio può dare al loro essere adulti del futuro? GRUEMP con la formazione o altre attività di coaching dell’area FORMATI PER LO SPORT, può dare a tutte queste domande utili e interessanti risposte. Ciò che già proponiamo da molti anni nell’area Avventura Vincente ha dimostrato di poter dare risultati ad atleti, manager, genitori, dirigenti di qualsiasi età e professione. Le nostre proposte portano sempre con sé una caratterizzazione motivazionale e manageriale per fare sì che le competenze sviluppate si potenzino tramite l’apprendimento di un mix di  conoscenze, strategie e metodi pratici, semplici, e soprattutto trasferibili autonomamente nella propria vita. Lo sport ci offre lo spunto per affrontare in modo più dinamico, consapevole e determinato la nostra vita superando le inevitabili difficoltà che troveremo sul nostro percorso, sapendo che in questa gara, spesso non siamo soli, e ognuno è giusto che provi a vincere qualcosa in un qualche modo.

dott. Damiano Frasson formatore, motivatore, sport & mental Coach